SALVIAMO LA BASILICATA, VOTA SINISTRA ARCOBALENO
questo sito e di parte Piazza Arcobaleno
giovedì, 03 aprile 2008 - 14:12
Pubblichiamo un' e-mail mandataci dalle Compagne Rosa Rivelli (capolista al Senato della Repubblica) e Titti De Simone (capolista alla Camera dei Deputati).

"Esprimiamo massima solidarietà ai ragazzi di QuiMateraLibera oggetto di vergognose intimidazioni in giacca e cravatta. La loro unica “colpa” è quella di essere impegnati nella giusta lotta contro il pericoloso progetto della costruzione di un inceneritore a Matera. E’ inaccettabile la premeditata disinformazione che convegni, come quelli organizzati dal Lions Club, contribuiscono a creare. Contrastiamo con forza l’ennesimo tentativo di trasformare la Basilicata in una pattumiera e saremo vicini, in ogni sede, a chi lotta per rimettere al centro delle decisioni politiche la questione ambientale.

Rosa Rivelli e Titti De Simone"

La Sinistra L'Arcobaleno di Melfi sottoscrive questa e-mail ed esprime massima solidarietà ai ragazzi di QuiMateraLibera.
Anche Piazzarcobaleno esprime solidarietà ai ragazzi di QUIMATERALIBERA


venerdì, 21 marzo 2008 - 14:35

di Claudio Baccianti - Megachip


Se sei tra quelli che vorrebbero votare la Sinistra arcobaleno ma pensano di sacrificarsi con un voto “utile” al Partito Democratico, allora è importante che tu legga questo articolo. Con questa legge elettorale non esiste “voto utile” che possa tenere Berlusconi lontano dal Governo della Repubblica Italiana. Non solo: per come è fatto il “Porcellum”, votare la Sinistra Arcobaleno in alcune regioni sottrae senatori al Popolo delle Libertà.

I possibili esiti delle elezioni di aprile sono due: il Popolo delle Libertà vincerà in entrambe le camere, oppure ci sarà un pareggio perché al Senato mancherà una chiara maggioranza. Come insegna l’esperienza di Prodi, per governare non basta il premio di maggioranza alla Camera dei Deputati.

Riflettiamo un attimo sulla prima ipotesi. Il PD ha voluto “correre da solo” ed è partito con un abisso di voti che lo dividevano da Berlusconi. In queste settimane ha recuperato, ma i sondaggi sembrano confermare un distacco ancora molto ampio che difficilmente potrà essere colmato. Allora, visto che chi vince si prende il premio di maggioranza del 55 % e gli altri si spartiscono il resto, perché tapparsi il naso e dare i propri voti al Partito Democratico? Il PD si rafforzerebbe a scapito della Sinistra Arcobaleno e ciò sarebbe una beffa per chi ha fatto un “sacrificio” per cercare di salvare l’Italia da Berlusconi.

Passiamo all’altro esito possibile: il pareggio. Sul Sole 24 Ore del 26/02/2008 e del 02/03/2008 il professore Roberto D’Alimonte ha pubblicato due articoli nei quali spiega che, cifre alla mano, c’è una significativa probabilità che venga fuori un “Senato zoppo”. Scrive: “ In sintesi, la presenza di diverse liste fuori dai due poli principali, Pd-Idv e Pdl-Lega, cambia la natura della competizione mettendo ancor più a rischio il conseguimento di una vera maggioranza al Senato ”. Questo accade perché “ il risultato finale non dipende solo da quante regioni si vincono ma anche da come si perde nelle regioni in cui vincono gli altri ”. Berlusconi e Veltroni lo sanno e per questo un giorno si e uno no parlano di possibili larghe intese o grandi coalizioni dopo il voto. Ciò accadrebbe anche se il PD non riuscisse a guadagnare altri voti dagli indecisi e dipende dal fatto che il Pdl non ha più con sé il centro (UDC e Rosa Bianca).

D’Alimonte aggiunge che il vero rischio per il Cavaliere viene paradossalmente dalla Sinistra Arcobaleno ”, perché dove vincerà il PD il Popolo delle Libertà dovrà spartirsi il rimanente 45% dei seggi con la Sinistra e le altre forze che supereranno lo sbarramento. Quindi è anche importante che la Sinistra Arcobaleno superi la soglia dell’ 8% al Senato!

Ho sentito molti che sono indecisi tra ascoltare il cuore , e votare a sinistra, o la testa , votando il PD per fermare Berlusconi. Alcuni hanno cercato di convincere queste persone con altri argomenti, in questo articolo ci provo con freddi ragionamenti di meccanica elettorale. Ritengo però che quest’altre argomentazioni a favore del voto a sinistra siano altrettanto valide, come l’importanza della sopravvivenza della sinistra e la possibilità che un Arcobaleno forte possa influenzare le posizioni del PD (come sta avvenendo in Germania) o frenare eventuali “inciuci”. Se si mettono insieme tutti questi vari argomenti, non rimane alcun motivo per un “voto utile” al Partito Democratico: si può votare Sinistra Arcobaleno anche ascoltando la testa.

giovedì, 20 marzo 2008 - 11:56

Sulla discarica per rifiuti pericolosi interviene Rosa Rivelli:

Dalla parte... dell'ambiente

 

Lunedi 17 marzo la commissione VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) del Ministero dell'Ambiente, sotto la presidenza di Stefano Rodotà, ha dato parere favorevole a varie opere, impianti ed infrastrutture su tutto il territorio nazionale.
Tra le opere sbloccate compare anche la discarica per rifiuti pericolosi localizzata a Ferrandina (MT), proposta dalla Basento Ambiente s.r.l.
Voglio tornare a ribadire la mia ferma opposizione a questo inaccettabile progetto di devastazione ambientale, lamentando soprattutto il mancato coinvolgimento delle popolazioni locali in queste scelte calate dall'alto e la mancanza di trasparenza che ha sempre accompagnato la vicenda sin dall'inizio.
Sarò al fianco delle comunità interessate e, insieme, se sarà necessario condurremo questa nuova battaglia a difesa del nostro territorio.
domenica, 16 marzo 2008 - 14:33

Lanciamo da qui un'appello per gli studenti universitari fuori sede. E' l'ennesimo tentativo di costruire rete, un network tra chi avendo affinità di pensiero spesso si trova ad essere deluso dalla rappresentanza a tutti i livelli. In queste condizioni, la peggiore scelta è non scegliere. Chiediamo dunque una scelta netta e decisa, una scelta di parte e ...di partecipazione.

DIRITTO AL FUTURO.

APPELLO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI LUCANI FUORI SEDE A FARE UNA SCELTA DI PARTE: VOTARE LA SINISTRA – L’ARCOBALENO
 
Non abbiamo dimenticato la Basilicata, anzi a volte abbiamo l’illusione che le nostre esperienze possano dare qualcosa alla nostra terra. Abbiamo deciso di emigrare non per abbandonare, ma per scoprire nuovi posti, nuove facce e nuove vite. Vediamo la Basilicata come una terra che non può più restare sospesa tra un orizzonte nuovo e lo sprofondare negli abissi affaristici e clientelari; il tempo è scaduto e bisogna scegliere. Il 13-14 aprile abbiamo deciso di fare una scelta di parte, per noi e per la nostra terra, votando la Sinistra – l’Arcobaleno. Vogliamo che in futuro ci sia la possibilità di scegliere se andare, restare, o tornare. Il nostro voto sarà contro le clientele, per dare ai giovani la possibilità di scegliere. La nostra domanda di futuro e speranza crediamo che sia la stessa domanda dei giovani che oggi abitano la Basilicata; le continue notizie di saccheggi devastanti mantengono la rabbia contro gli affarismi che sistematicamente bruciano tutto quello che c’è di buono al Sud. Ambiente devastato e vite precarie sono sempre più all’ordine del giorno, e la Basilicata non può più ritenersi immune dalle sorti che attanagliano i territori. Non ci siamo dimenticati delle lotte meravigliose per la terra e il lavoro che hanno attraversato i cuori di tutt* noi. Siamo conviti che l’originalità del nostro territorio, insieme alla Storia e ad un cambiamento culturale necessario, siano il luogo da dove deve partire un modello di progresso nuovo che rompa definitivamente con la cappa insostenibile culturale ed economica. Ci rivolgiamo a tutt* le/i giovani lucan* che oggi non vivono in Basilicata di tornare in massa il 13 e 14 Aprile per esercitare il proprio diritto al voto e il diritto collettivo al futuro votando la Sinistra – l’Arcobaleno, la bella differenza.
 
Studenti lucani fuori sede.

HTTP://FUORISEDEDIPARTE.BLOGSPOT.COM

mercoledì, 12 marzo 2008 - 21:43
* RESISTAT il sondaggio resistente
ANALISI DEL VOTO
 
Sondaggio su TITTI de simone
 
EXIT-POOL
Risponde “mi piace” più del 70%
 
Dopo la Sicilia, Bologna e Roma, Titti de Simone è stata accolta con grande piacere dalla Basilicata. RESISTAT esprime gioia per il giudizio dei lucani.
VOTA TITTI.
 
UFFICIO STAMPA ResIsTAt