SALVIAMO LA BASILICATA, VOTA SINISTRA ARCOBALENO
questo sito e di parte Piazza Arcobaleno
sabato, 29 marzo 2008 - 14:42

La campagna elettorale appena iniziata è sicuramente piena di contraddizioni così come lo è la politica italiana. Per troppi anni sono mancati punti di riferimento ed ideali che in passato hanno animato e dato un senso all’impegno di uomini e donne. Oggi occorre ridare un senso vero alla parola rappresentanza guardando alla condizione di bisogno in cui versano tanti cittadini. Per questa ragione fondamentale, credo che là dove ci siano ancora precarietà, disoccupazione, emarginazione, discriminazione ci deve essere un partito della sinistra forte ed autorevole che non faccia una scelta di comodo dicendo si a tutti ma che sia piuttosto “di parte”. Nella condizione economica e sociale in cui viviamo non si può essere contemporaneamente dalla parte di chi estremizza l’idea di profitto e dalla parte di chi è debole e povero, dalla parte di chi vorrebbe comprimere i diritti fin quì conquistati e dalla parte di chi vorrebbe un paese più civile, dalla parte di chi vede il lavoro come una merce e dalla parte di chi muore per incidenti sul lavoro. Questo è il senso della “scelta di parte” che in tanti abbiamo fatto e che speriamo possano cogliere in molti in questa tornata elettorale. La politica sembra essere diventata subalterna all’economia delle grandi transazioni finanziarie e dei grandi gruppi bancari, oggi occorre ripristinare il predominio della politica perchè si possano dare regole precise all’economia, eliminando le possibilità di concentrare il mercato nelle mani di pochi gruppi e dando spazio all’impresa sana nell’interesse di tutti ed in particolare dei consumatori che hanno visto dimezzarsi il loro potere d’acquisto. A queste ragioni di carattere generale occorre aggiungere le ragioni dei lucani che vivono in una grande depressione economica e sociale: la nostra terra perde ogni anno migliaia di giovani altamente specializzati per i quali ancora non si prevede un ritorno, altrettanti giovani, rimanti in Basilicata, si confrontano con una realtà di precarietà ed incertezza per il futuro. E’ ormai urgente il tema del lavoro ed è insopportabile il sistema consolidato di clientelismo che rappresenta il più grande male della nostra terra: non è più tollerabile il sistema in base al quale per trovare lavoro si debba andare in giro con il cappello in mano per le segreterie dei politici. Occorre cambiare le modalità e le pratiche di creazione del consenso elettorale se si vuole dare un futuro di speranza a questa regione. Con questo spirito ho accettato di esserci e, soprattutto, di essere a sinistra, il luogo in cui oggi trovano rappresentanza i problemi più gravi del presente ed il luogo dal quale parte la proposta più significativa per il futuro. Con grande spirito di sacrificio ma anche con grande orgoglio ho deciso di accettare la proposta di candidatura alla Camera dei Deputati che mi è stata avanzata dai compagni di Sinistra Democratica, compresi Salvatore Capalbi, Leo Madio e gli altri giovani compagni, verso i quali nutro un sentimento di grande stima e profondo affetto e con i quali tutti lavoreremo per far nascere e far crescere La Sinistra L’Arcobaleno.
Con altrettanto orgoglio, essendo il più giovane della lista (29 anni), penso di rappresentare tutti quei giovani lucani che non ne possono più delle logiche obsolete che governano il nostro territorio e che vorrebbero un cambiamento “radicale” della politica.

Giuseppe Di Sanzo, meglio conosciuto come Peppone.