Claudio Treves
"Se la Cgil non sarà d'accordo con la contrattazione di secondo livello dovrà fare i conti con questo governo". Walter Veltroni, ospite di "Porta a porta", mette in guardia la Cgil in caso di vittoria alle prossime elezioni. "Il programma- spiega- non ce lo faremo scrivere da nessuno se si dovrà aprire un conflitto con i sindacati lo si aprirà tenendo fermo il nostro programma".
Il candidato premier del Partito democratico si è inventato un avversario sindacale. Si tratta della Cgil, la quale è stata avvertita che dovrà fare i conti con il governo se si opponesse alla contrattazione di secondo livello. E' stato anche precisato che il programma il governo non se lo farà imporre dalla Cgil.
Delle due l'una: o c'è qualche confusione nella testa del candidato premier, o il senso della dichiarazione è quello, intollerabile, di far vedere che si fa la voce grossa con una fetta importante del sindacato confederale per "accreditarsi" verso l'elettorato di centro.
Infatti: se si sta al merito, cosa che anche un candidato premier dovrebbe fare, si dovrebbe sapere che mai la Cgil ha osteggiato la contrattazione aziendale, che pratica con grande impegno, quanto la tesi che essa sia alternativa alla difesa del contratto nazionale. Dato che dal programma del Partito democratico questa seconda tesi non sembra trovare spazio, allora il contenzioso non avrebbe motivo di sorgere, e con esso la truculenta minaccia associata.
Se poi, come temo, al candidato premier serve una testa di turco per rassicurare il cosiddetto elettorato moderato, si sappia che la Cgil, come ha sempre fatto e come continuerà a fare, deciderà i propri comportamenti ragionando sul merito delle questioni, nell'interesse dei lavoratori, italiani e non, che costituiscono il suo unico punto di riferimento.
Un'ultima annotazione: riservi, il candidato premier del Partito democratico, i suoi strali per chi non difende la Costituzione e la lotta antifascista da cui deriva, per chi giustifica l'evasione fiscale, per chi fece l'esaltazione del lavoro sommerso, piuttosto che far finta di minacciare chi ha sempre difeso, e continuerà a farlo con rigore e determinazione, i diritti di chi lavora.
*Dipartimento Politiche attive del lavoro CGIL nazionale
Iniziativa PIAZZA DUCA DELLA VERDURA - PZ
ORE 19.30 GIOVEDI' 10 APRILE
Esperienze di donne dentro e fuori il mondo del lavoro organizzata dal Network donne della Sinistra l'Arcobaleno
